About me

Sono Mattia ho 28 anni e sono  laureato in meccatronica (brutta parola vero?) al Politecnico di Torino. Sono nato a Mondovì, una piccola cittadina tra montagne, Langhe e pianura che mi ha dato non pochi spunti per una delle mie tante passioni, la fotografia. Tante perché ho il brutto difetto di appassionarmi ad un sacco di cose, per poi non sempre riuscire a trovare tempo per tutte.
Sono sempre stato affascinato dalla fotografia e dalle sua capacità di congelare le, spesso fugaci, meraviglie che la natura ci offre. O all'opposto di mostracene altre, che il nostro occhio non è in grado di vedere, per le quali servono somme di esposizioni che possono durare tranquillamente ore e ore. Qui si entra nel mondo dell'astrofotografia.


Progetti


Attualmente lavoro come ingegnere elettronico nel campo aerospaziale e appena posso tento di ritagliare un po' di tempo per la fotografia. Quando gli impegni me lo permettono, porto avanti lo sviluppo di una guida al software di archiviazione e post-produzione Lightroom 6.


Attrezzatura fotografica





Sony A7

Leggera, piccola e maneggevole Mirrorless Fullframe. L'ho comprata di seconda mano con lo scopo di portarmela sempre dietro. Attualmente la uso con degli obiettivi Nikon "vintage" ed un adattatore ma sto cercando un paio di prime lens dedicate. Un concentrato di potenza in un case dall'aspetto per niente solido, se si è abituati ai corpi Nikon.






Nikon D300
Anche se ormai soppiantata dalla versione S rimane un'ottima camera semi-pro dal sensore da 12 megapixel in formato DX, raffica fino a 6fps, autofocus a 51 punti ed ampio monitor LCD. Il corpo in lega di magnesio è leggero e solidissimo, il ricchissimo menù permette di personalizzare al massimo la camera e offre una miriade di funzioni utilissime.








Nikon D70s
Macchina ai tempi innovativa ma ormai decisamente datata per gli standard attuali. Medito da tempo di modificarla per gli scatti IR rimuovendo il filtro posto sul CCD.









Battery Grip MB-D10 compatibile
Versione cinese dell'originale Nikon ma dalle prestazioni oneste, raddoppia l'autonomia della camera, ne migliora il bilanciamento con pesanti obiettivi e porta i comandi a portata dito anche nella configurazione verticale.





Nikkor 18-200mm f3.5-5.6 VRII IF-ED
Classico tuttofare, di quelli da tenere sempre attaccati al corpo macchina per cogliere al volo scene sfuggenti dal tramonto al piccolo animale su un albero. Invertito diventa anche un ottimo macro. Per contro il corpo è parecchio plasticoso e quando totalmente estratto ha vistose oscillazioni della parte frontale. Per quanto riguarda l'ottica, per via del suo estremo range soffre di una vistosa deformazione barilotto e vignettatura (asimmetrica) alle basse focali. La risoluzione invece è soddisfacente a tutte le focali, meno ai bordi per quelle corte.



Nikkor 18-70mm f3.5-4.5 IF-ED
E' lo zoom standard del bundle Nikon, il corpo è compatto e solido ma non dispone di compensazione delle vibrazioni integrata. Inoltre soffre di una vistosa vignettatura ed effetto barilotto a 18mm, persino eccessivamente fastidiosa a f3.5. Per contro la risoluzione è ottima a tutte le focali e su tutto il campo.





Sigma 10-20mm f4-5.6 DC HSM
E' l'ultimo arrivato e mi sta dando non poche soddisfazioni su paesaggi ed architetture. E' economico e versatile e permette di immergersi nella scena con il suo campo inquadrato di 152°, senza però introdurre una significativa deformazione barilotto. Come tutti i suoi equivalenti soffre di vignettatura, ma i dettagli sono ottimi su tutto il campo da f5.6 in su. Il corpo è solido e compatto, l'autofocus è veloce e silenzioso. Senza problematiche vistose si presenta come un ottimo grandangolo per APS-C.



Nikkor 70-300mm f4.5-5.6 VRII IF-ED 
Tele-zoom nato per le FF, quindi 105-450mm equivalente sulla D300, dotato di ottima riduzione delle vibrazioni di seconda generazione ed un solido corpo. Autofocus buono anche se non molto veloce, ottiche eccellenti fino a 200mm, (300mm equivalenti) a seguire decisamente più morbide agli estremi. Da f6 in su patisce una notevole aberrazione cromatica ma nulla di non risolvibile via software. Esclusi i problemi alle focali più spinte rimane comunque un buon tele.



Nikon Speedlight SB-900
Ottimo flash di casa Nikon, piuttosto ingombrante, tanto da prendere comodamente il posto di un tele nella borsa e vorace di batterie, come già si intuisce dal rumore da Star-Wars a piena potenza.
Comodissimo la zoom da 17 a 200mm che rende quasi inutili snoot e lenti di fresnell anche in campo naturalistico, sulle distanze medio-lunghe. Inoltre, separato dal corpo macchina, mi è tornato molto utile nelle riprese macro e in altre sperimentazioni particolari.







Lowepro Flipside 300
Dopo due monospalla sono passato a questa soluzione stufo di disfarmi la schiena. Anche se non distribuisce bene il peso come uno zaino da trekking, permette di portarsi dietro 5kg di attrezzatura per tutto il giorno senza troppi problemi. Partendo dalle soluzioni più piccole è la prima ad offrire il supporto esterno per il treppiede, ho dovuto però modificarlo con un secondo laccio per evitare eccessive oscillazioni. All'interno trovano posto 3 obiettivi, flash con accessori base, camera con battery-grip, un paio di filtri e cavi vari.




Lowepro Rover Pro 45L
Ibrido ben riuscito tra uno zaino da trekking ed uno fotografico, contiene due scomparti imbottiti estraibili per il materiale fotografico, un solido porta cavalletto, ganci per racchette e spazio per il vestiario necessario ad alcuni giorni in montagna, anche se non eccessivo. Non perfette le imbottiture in vita, ok sulle spalle. Permette di portare agevolmente fino a 10kg di strumentazione.







Manfrotto 190XPRO
Solido cavalletto e dall'estrema flessibilità: gambe a doppia estensione ed allargabili fino a 180°, barra regolabile e ruotabile in posizione orizzontale. Permette di posizionare la camera da 180cm di altezza fino a raso terra e con qualsiasi angolazione.






Manfrotto testa a cremagliera 410
Imponente testa a cremagliera, sufficientemente precisa per eseguire panorami in notturna alla cieca, senza attrezzatura aggiuntiva. Ottima come base per mettere in bolla una testa panoramica o robotizzata. Solida a basta per reggere carichi fino a 5kg in qualsiasi posizione.





Manfrotto Testa Joystick
Permette di sbloccare la regolazione dell'assetto della camera con la sola pressione della manopola a pinza. Per via delle dimensioni di quest'ultima è limitata nell'inclinazione verso un lato e a volte tocca sganciare e ruotare la piastrina della macchina per raggiungere certe posizioni. 





Manfrotto 293 Staffa per teleobiettivo
Supporto per teleobiettivi senza anello come il mio Nikkor 70-300mm, utile anche per collegare solidamente macchina ed obiettivo ad una montatura motorizzata da telescopio.






Gorillapod FOCUS con testa Manfrotto 492RC2
Cavalletto non convenzionale con gambe flessibili costituite da giunti a sfera. A differenza del fratello minore in plastica, che uso solo per l'SB900, questo è completamente in alluminio e può reggere senza problemi una dSLR pro con pesanti obbiettivi e persino la mia testa panoramica autocostruita. Ottimo sia come cavalletto da tavolo che per avvinghiarsi a pali e ringhiere. Di tutto rispetto anche la testa 492, solida e affidabile, fantastica la levetta di sblocco con meccanismo che permette di riposizionarla ed evitare collisioni con le gambe del cavalletto. Viene lasciato passare come bagaglio a mano in aeroporto senza problemi.









Contatti


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1 commento:

  1. ottima serie di articoli su Lr, letti tutti, farò esercizio. Spiegazioni che vanno dritti al punto principale, molto bravo, capacità didattiche non comuni

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